Category Archives: Poesie
Gli scacchi
I giocatori, nel grave cantone, guidano i lenti pezzi. La scacchiera fino al mattino li incatena all’arduo riquadro dove s’odian due colori. Raggiano in esso magici rigori le forme: torre omerica, leggero cavallo, armata regina, re estremo, alfiere obliquo, aggressive … Continue reading
Sensazione (Arthur Rimbaud)
Nelle sere d’estate andrò per i sentieri, pizzicato dal grano, pestando i fili d’erba; ne sentirò, sognante, il fresco sotto i piedi. E al vento lascerò bagnare la mia testa. Non dirò più parole, non farò più pensieri: ma un … Continue reading
A un gatto
Non sono più silenziosi gli specchi né più furtiva l’alba avventuriera; sei, sotto la luna, quella pantera che a noi è dato percepire da lontano. Per opera indecifrabile di un decreto divino ti cerchiamo invano; più remoto del Gange e … Continue reading
Tempi brutti per la poesia
Sì, lo so: solo il felice È amato. La sua voce È ascoltata con piacere. La sua faccia è bella. L’albero deforme nel cortile È frutto del terreno cattivo, ma Quelli che passano gli danno dello storpio E hanno ragione. … Continue reading
Il violinista pazzo
Non fluì dalla strada del nord né dalla via del sud la sua musica selvaggia per la prima volta nel villaggio quel giorno. Egli apparve all’improvviso nel sentiero, tutti uscirono ad ascoltarlo, all’improvviso se ne andò, e invano sperarono di … Continue reading
Ode alla notte
Vieni, Notte antichissima e identica, Notte Regina nata detronizzata, Notte internamente uguale al silenzio, Notte con le stelle, lustrini rapidi sul tuo vestito frangiato di Infinito. Vieni vagamente, vieni lievemente, vieni sola, solenne, con le mani cadute lungo i fianchi, … Continue reading
L’Heautontimorumenos
A J.G.F. Ti colpirò, senza odio e senza collera, come un beccaio, come Mosè il sasso; e perché possa al fine dissetare il mio Sahara, le acque del dolore zampillare farò dalla tua palpebra. Rigonfio di speranza il desiderio andrà … Continue reading
Segundo: Tango perpendicular
È nel pavimento lavato dove brillano I pesci d’oro delle scarpe nuove È nel Cupido dal dente cariato Che fa sedere le coppie, aspettando la mancia Nella pallida guancia e nella spilla sul collo È nel bicchiere di Tempranillo Dove … Continue reading
Primero: Tango del vestito rosso
Hai qualcosa di me in te che brucia E non puoi nascondere in parole d’occasione Un tratto, un gesto, una ferita, un pianto Un filo rotto, una nota, una scusa La nostra milonga dietro una finestra chiusa Hai un po’ … Continue reading
Epitaffio
Non chiedere, passante, ciò che fummo, che siamo meno che nebbia e parole, abbiamo grumi di terra per lacrime che trasudano in fili di vapore. Germinino acini di rancore dal grembo sfatto della memoria in un rigoglio acerbo sui vostri … Continue reading




